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Portare qualcuno dietro cambia la moto. Pesa di più, frena in più spazio, in curva si comporta in modo diverso. E le regole non riguardano solo chi guida: il Codice della strada fissa un’età minima, chiede che il posto sia previsto dal libretto e impone il casco anche al passeggero.
In questa guida trovi le norme in vigore, con i riferimenti agli articoli del Codice della strada (D.Lgs. 30 aprile 1992, n. 285, testo aggiornato ad aprile 2026), le sanzioni e i consigli pratici per viaggiare in due in sicurezza, sia per chi guida sia per chi sale dietro.
Cosa dice il Codice della strada sul passeggero
La regola principale è l’art. 170, che disciplina il trasporto di persone, animali e oggetti su moto e ciclomotori a due ruote. Ecco i punti che contano.
- Il posto deve esserci sul libretto. Sui ciclomotori il trasporto del passeggero è vietato, salvo che il posto sia espressamente indicato nel certificato di circolazione e il conducente abbia più di 16 anni (art. 170, comma 2). Per le moto vale lo stesso principio: le persone a bordo non possono essere più dei posti indicati nella carta di circolazione. Una moto omologata monoposto non può portare nessuno.
- Il passeggero sta seduto in modo stabile. Deve stare in posizione stabile ed equilibrata, nella posizione prevista dalle attrezzature del veicolo (comma 3): sella, pedane e maniglie. Niente seduti di lato, niente in piedi sulle pedane.
- Il conducente deve guidare libero. Braccia, mani e gambe libere, seduto correttamente, manubrio con due mani (comma 1). Un passeggero che si sporge o ingombra chi guida mette in difficoltà proprio questo obbligo.
- Bagagli entro i limiti. Gli oggetti devono essere fissati bene, non sporgere lateralmente né oltre 50 cm in lunghezza e non limitare la visuale (comma 5). Lo zaino enorme sulle spalle del passeggero, che sbilancia tutti e due, è meglio evitarlo.
Età minima del passeggero
L’art. 170, comma 1-bis, vieta il trasporto su moto e ciclomotori dei minori di 5 anni. Il divieto vale per tutti i veicoli a due ruote, scooter compresi, e non ci sono deroghe per seggiolini o cinture: sotto i cinque anni il bambino non sale.
Sopra i cinque anni il Codice non fissa altri limiti di età, ma il buon senso sì. Il bambino deve arrivare con i piedi alle pedane, sapersi tenere per tutto il tragitto e indossare un casco della sua taglia, omologato ECE 22.06. Un casco da adulto stretto al massimo non è una soluzione: in caso di urto si sfila o ruota. Abbiamo raccolto taglie e modelli nella guida al casco moto per bambini.
Il casco del passeggero
L’art. 171 impone il casco omologato, indossato e allacciato, a conducenti e passeggeri di ciclomotori e moto. La parte che molti ignorano è questa: quando il casco manca al trasportato, della violazione risponde anche il conducente.
In pratica, se carichi un amico senza casco o con il cinturino slacciato, la multa arriva anche a te. E non è solo una multa: ci sono la decurtazione di punti e il fermo amministrativo del veicolo. I dettagli su caschi ammessi e controlli sono nella guida su casco obbligatorio: regole e multe.
Il casco del passeggero non va scelto con meno cura del tuo. Deve essere della taglia giusta: un casco prestato, troppo largo, protegge poco. Se porti spesso qualcuno, conviene un casco dedicato. Per orientarti tra jet, integrali e modulari c’è la guida su come scegliere il casco giusto.
Le sanzioni
- Trasporto di un bambino sotto i 5 anni: da 165 a 660 euro (art. 170, comma 6-bis).
- Altre violazioni dell’art. 170 (passeggero non previsto, posizione scorretta, carico irregolare): da 83 a 332 euro (comma 6).
- Ciclomotore con passeggero guidato da un minore di 16 anni: oltre alla multa, fermo amministrativo del mezzo per 60 giorni, 90 se la violazione si ripete entro due anni (comma 7).
- Passeggero senza casco: da 83 a 332 euro (art. 171, comma 2), 5 punti in meno sulla patente e fermo del veicolo per 60 giorni, 90 in caso di recidiva nel biennio.
Per chi ha preso la patente da meno di tre anni, senza avere già una patente B o superiore, i punti tolti sono raddoppiati.
Come cambia la guida con il passeggero
Con una persona dietro la moto può portare 60, 80 chili in più, quasi tutti alti e spostati sul retro. Si sente subito.
- Frenata più lunga. Il peso in più allunga lo spazio di arresto. Aumenta la distanza di sicurezza e frena in modo progressivo, per evitare che il passeggero ti scivoli addosso.
- Precarico e gomme. Molte moto prevedono il precarico del mono e una pressione delle gomme diversa con il passeggero. I valori sono nel libretto d’uso: segui quelli.
- Partenze dolci. Con la moto più carica sul posteriore, una partenza brusca alleggerisce l’anteriore e sbilancia chi sta dietro.
- Curve più rotonde. Entra più piano, piega meno e non cambiare traiettoria all’improvviso.
- Da fermo, piedi giù e moto ferma. Il passeggero sale e scende solo quando chi guida è pronto, con i piedi a terra e il freno tirato.
Consigli per chi sta dietro
Un buon passeggero rende la guida più facile. Chi non è mai salito su una moto va istruito prima di partire, non al primo semaforo.
- Salire e scendere dal lato sinistro, dopo il via del conducente, appoggiandosi alle sue spalle e alla pedana.
- Tenersi bene ai fianchi di chi guida o alle maniglie. In frenata, spingersi con le mani sul serbatoio o sulle maniglie per non scivolare in avanti.
- Seguire la piega della moto, guardando sopra la spalla interna alla curva. Mai raddrizzarsi o sporgersi al contrario: è l’errore più comune.
- Restare fermi ai semafori e in coda. Spostarsi sulla sella a bassa velocità sbilancia la moto.
- Vestirsi come chi guida. Giacca protettiva, guanti, pantaloni lunghi e scarpe chiuse. Le gambe nude vicino allo scarico rischiano ustioni anche a moto ferma.
- Concordare dei segnali, per esempio una pacca sulla gamba per chiedere di fermarsi o di rallentare.
Sui viaggi lunghi, parlare tra pilota e passeggero cambia tutto: indicazioni, pause, avvisi. Un interfono di coppia risolve senza dover alzare la visiera. Trovi un confronto nella guida ai migliori interfoni moto.
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Anche un bauletto con schienale aiuta: il passeggero si appoggia e si sente più sicuro in accelerazione. Le capacità e gli schienali disponibili sono nella guida ai migliori bauletti moto.
Domande frequenti
A che età un bambino può salire in moto?
Dai 5 anni compiuti. Sotto quell’età il trasporto su moto e ciclomotori è vietato dall’art. 170, comma 1-bis, del Codice della strada, con una multa da 165 a 660 euro.
Con lo scooter 50 posso portare un passeggero?
Solo se il libretto del ciclomotore indica espressamente il posto per il passeggero e se chi guida ha più di 16 anni. Altrimenti è vietato, e per i conducenti sotto i 16 anni scatta anche il fermo del mezzo.
Se il passeggero non ha il casco, chi prende la multa?
Il passeggero, ma anche il conducente. L’art. 171 lo dice espressamente: quando il casco manca al trasportato, della violazione risponde anche chi guida.
Il passeggero è coperto dall’assicurazione della moto?
Sì, il terzo trasportato in caso di incidente viene risarcito dall’assicurazione RC del veicolo su cui viaggia. Trasportarlo su un mezzo che non ha il posto passeggero, però, è già una violazione: verifica libretto e condizioni della polizza.
Serve una patente particolare per portare un passeggero?
No. La patente valida per il mezzo che guidi è sufficiente. L’unico limite di età per chi guida, legato al passeggero, riguarda i ciclomotori: più di 16 anni.


