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La pioggia arriva sempre nel momento sbagliato: sulla tangenziale all’uscita dal lavoro, a metà di un giro in montagna, al ritorno da una gita. In moto e in scooter cambia tutto: le gomme hanno meno aderenza, la visiera si riga di gocce, gli altri ti vedono peggio.
La buona notizia è che si può guidare sul bagnato in modo sicuro. Servono tre cose: rispettare le regole del Codice della strada, adattare la guida e partire con l’attrezzatura giusta. In questa guida trovi tutte e tre, con le norme citate dal testo ufficiale del Codice (D.Lgs. 30 aprile 1992, n. 285).
Cosa dice il Codice della strada quando piove
Il Codice non ha un capitolo dedicato alla pioggia, ma alcune regole cambiano o pesano di più quando l’asfalto è bagnato.
- Limiti di velocità ridotti (art. 142, comma 1). In caso di precipitazioni atmosferiche il limite scende da 130 a 110 km/h in autostrada e da 110 a 90 km/h sulle strade extraurbane principali. Vale anche per le moto. Superare il limite fino a 10 km/h costa da 42 a 173 euro, oltre i 10 e fino a 40 km/h da 173 a 694 euro (commi 7 e 8).
- Velocità adeguata (art. 141). Il conducente deve regolare la velocità in base alle condizioni della strada e del tempo, così da potersi fermare entro lo spazio visibile davanti. Puoi essere sanzionato anche sotto il limite, se in quelle condizioni andavi troppo forte.
- Distanza di sicurezza (art. 149). La distanza dal veicolo che precede deve garantire sempre l’arresto tempestivo. Sul bagnato quella distanza è molto più lunga.
- Luci accese (art. 152). Moto e ciclomotori devono circolare sempre con gli anabbaglianti accesi, anche di giorno. Con la pioggia controlla che fari e frecce siano puliti e funzionanti.
Come guidare sul bagnato
Sulla moto l’aderenza passa da due piccole impronte di gomma. Sul bagnato quella riserva si riduce, quindi ogni comando va dato con più dolcezza.
Gas e frizione
Apri il gas in modo progressivo, soprattutto in uscita di curva e alle ripartenze dal semaforo. Una marcia più alta del solito aiuta a non far pattinare la ruota posteriore. Se la moto ha le mappe motore, usa quella “rain” o la più morbida, e lascia attivo il controllo di trazione.
Frenata
Frena prima e più a lungo, usando entrambi i freni insieme. La pressione va aumentata gradualmente: una pinzata secca sul bagnato è il modo più rapido per perdere l’anteriore. L’ABS aiuta molto, ma non accorcia la frenata oltre i limiti dell’aderenza. Frena sempre con la moto dritta, prima della curva.
Curve
Entra più piano e piega meno. Scegli una traiettoria pulita, lontana dal centro della corsia dove si accumula l’olio delle auto. Evita di cambiare traiettoria a metà curva e non frenare in piega.
Le trappole della strada
- Strisce pedonali e segnaletica orizzontale: la vernice bagnata è scivolosissima. Passaci sopra dritto, senza frenare né accelerare.
- Tombini, giunti dei ponti, binari del tram: superfici metalliche lisce. Attraversa i binari il più possibile in perpendicolare.
- Pozzanghere: possono nascondere buche. Se non puoi evitarle, entra piano e con la moto dritta.
- Foglie e fango: in autunno, nelle strade di campagna e nei viali alberati, sono insidiosi quanto il ghiaccio.
Aquaplaning
Succede quando tra gomma e asfalto si forma un velo d’acqua e lo pneumatico smette di toccare la strada. Il rischio cresce con la velocità, con l’acqua alta e con le gomme consumate. Se senti lo sterzo diventare leggero, non frenare e non chiudere il gas di colpo: tieni il manubrio dritto e rallenta dolcemente finché la gomma torna a fare presa.
Farsi vedere e vedere bene
Con la pioggia gli automobilisti hanno i vetri appannati e i tergicristalli in funzione: una moto si nota molto meno. Tieni una posizione centrale nella corsia, evita gli angoli ciechi dei camion e segnala ogni manovra con anticipo. Un antipioggia giallo o con inserti riflettenti aiuta, specie al tramonto.
Per vedere bene la visiera è fondamentale. Una lente Pinlock elimina l’appannamento interno, che con la pioggia è il problema principale. Fuori, un trattamento idrorepellente fa scivolare via le gocce. Se il casco ha il visierino parasole, tienilo alzato: scurisce la vista quando la luce è già poca. Se stai scegliendo un casco nuovo, controlla che la visiera sia predisposta Pinlock: lo spieghiamo nella guida su come scegliere il casco giusto.
L’attrezzatura per la pioggia
Guidare bagnati fradici e infreddoliti è pericoloso: le mani perdono sensibilità e la concentrazione cala. Ecco cosa tenere sempre nel sottosella o nel bauletto.
- Antipioggia: giacca e pantaloni da infilare sopra l’abbigliamento tecnico. Meglio se con cuciture nastrate e parti riflettenti.
- Guanti impermeabili o copriguanti: le mani bagnate e fredde sono le prime a farti perdere controllo. Trovi i modelli nella nostra guida ai guanti per moto.
- Copristivali o stivali impermeabili: i piedi bagnati rovinano qualsiasi viaggio.
- Panno in microfibra per pulire la visiera alle soste.
- Gomme in buono stato: controlla la pressione e gli indicatori di usura. Una gomma con poco battistrada sul bagnato si comporta molto peggio di una nuova.
Per spazio e capienza, un bauletto che contenga casco e antipioggia è comodissimo: trovi i modelli nella classifica dei migliori bauletti moto.
Vedi il set antipioggia Tucano Urbano Diluvio Start
Quando è meglio fermarsi
Se la pioggia diventa così forte da non vedere la strada, se c’è grandine o se l’acqua scorre sull’asfalto come un torrente, fermati in un posto sicuro e aspetta. Un’area di servizio, un distributore, un portico. Evita di fermarti sotto un cavalcavia o sulla corsia d’emergenza: in autostrada la sosta lì è ammessa solo in caso di emergenza ed è comunque pericolosa. Pochi minuti di attesa valgono molto più di un arrivo in orario.
Domande frequenti
Con la pioggia il limite in autostrada vale anche per le moto?
Sì. L’art. 142 del Codice della strada abbassa il limite a 110 km/h in autostrada e a 90 km/h sulle extraurbane principali per tutti i veicoli, moto comprese, quando ci sono precipitazioni.
L’ABS basta per frenare sul bagnato?
L’ABS evita il bloccaggio delle ruote, ma non crea aderenza. Lo spazio di frenata sul bagnato resta più lungo: per questo servono velocità più bassa e distanza maggiore.
Come evito che la visiera si appanni?
Con una lente Pinlock montata sulla visiera e aprendo le prese d’aria del casco. Socchiudere la visiera di un dito aiuta in città, ma fa entrare acqua alle velocità più alte.
Che casco conviene per chi guida spesso sotto la pioggia?
Un integrale o un modulare proteggono meglio viso e collo da acqua e freddo. Se usi lo scooter in città, scegli almeno un jet con visiera lunga: trovi i modelli nella classifica dei migliori caschi jet e in quella dei migliori caschi integrali.
Ricorda infine che il casco deve essere sempre allacciato e omologato: le regole e le multe sono spiegate nella guida sul casco obbligatorio.


