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Hai uno scooter 125 e vuoi prendere l’autostrada per andare al lavoro, oppure stai pensando a una moto per i viaggi e ti chiedi se puoi fare la tangenziale. La risposta è cambiata con la riforma del Codice della strada di fine 2024, e molte informazioni che girano online sono ancora quelle vecchie.
Qui trovi chi può entrare, quali limiti valgono, cosa succede se vieni fermato con un mezzo non ammesso, come funziona il pedaggio per le moto e qualche consiglio pratico per i tratti lunghi.
Le regole citate sono quelle del Codice della strada nel testo vigente indicato in fondo all’articolo.
Quali moto possono entrare in autostrada
L’articolo 175 del Codice della strada elenca i veicoli che non possono circolare su autostrade e strade extraurbane principali. Tra questi ci sono biciclette, ciclomotori e motocicli sotto una certa cilindrata. Per anni la soglia è stata 150 cc: un 125, anche potente, restava fuori.
La Legge 177/2024, in vigore dal 14 dicembre 2024, ha aggiunto il comma 2-bis. In deroga al divieto, oggi possono entrare i motocicli che hanno:
- almeno 120 cc, se il motore è termico;
- almeno 6 kW di potenza, se il motore è elettrico;
- un conducente maggiorenne. È questa la condizione che spesso si dimentica.
In pratica un 125 guidato da un adulto, con patente A1, A2, A o con la patente B, può usare l’autostrada. Lo stesso 125 guidato da un ragazzo di 16 o 17 anni no. Per le moto sopra i 150 cc non cambia nulla. Ciclomotori, cioè i 50 cc, e biciclette restano sempre esclusi.
Se guidi un 125 con la patente dell’auto trovi tutti i dettagli nella guida su moto 125 con patente B. Per le altre novità della riforma leggi il nuovo Codice della strada per chi va in moto.
Cosa rischi se entri con un mezzo non ammesso
Circolare in autostrada con un veicolo escluso dall’articolo 175 costa una sanzione da 42 a 173 euro. Ma il problema vero è un altro: la polizia, accertata la violazione, ti obbliga a uscire dall’autostrada (comma 17), con l’assistenza necessaria. Il viaggio finisce lì.
La multa è la parte meno grave: un mezzo che non regge le velocità del traffico autostradale è un pericolo prima di tutto per chi lo guida.
Limiti di velocità in moto
Per le moto valgono gli stessi limiti delle auto:
- Autostrada: 130 km/h, che scendono a 110 km/h in caso di pioggia o neve.
- Strade extraurbane principali: 110 km/h, 90 km/h con precipitazioni.
- Neopatentati: per i primi tre anni dalla patente A2, A, B1 o B il limite è 100 km/h in autostrada e 90 km/h sulle extraurbane principali (articolo 117, comma 2). Il limite riguarda chi guida, quindi vale anche in moto.
Tutor e autovelox misurano anche le moto. E con un 125 il problema spesso è opposto: molti modelli viaggiano vicini al loro massimo già a 110 km/h, con poca riserva per sorpassare un camion.
Triangolo e gilet: sono obbligatori in moto?
No. L’articolo 162 impone di segnalare il veicolo fermo fuori dai centri abitati con il triangolo, ma esclude espressamente biciclette, ciclomotori a due ruote e motocicli. L’obbligo del giubbotto ad alta visibilità richiama gli stessi casi, quindi non riguarda chi va in moto.
Detto questo, fermarsi in corsia di emergenza con una moto vestita di nero, magari di sera, è una delle situazioni più pericolose che possano capitare. Un gilet catarifrangente piegato nel sottosella o nel bauletto occupa pochissimo spazio. In caso di guasto, accosta il più a destra possibile, accendi le quattro frecce se la moto le ha e allontanati dalla carreggiata, dietro il guard rail.
Pedaggio: quanto paga una moto
In Italia le moto pagano il pedaggio di classe A, la stessa delle auto. Da anni però esiste uno sconto del 30% per le moto che usano un dispositivo di telepedaggio dedicato, cioè associato solo alla targa della moto e non condiviso con l’auto.
- Lo sconto va attivato con il proprio operatore, ad esempio con il modulo per i motoveicoli di Telepass o con l’opzione dedicata di UnipolMove.
- Viene prorogato di anno in anno: prima di un viaggio verifica con il tuo operatore che sia ancora attivo.
- Alcune tratte non lo applicano, tra cui Pedemontana Lombarda, Pedemontana Veneta, le autostrade siciliane del CAS e la Napoli-Pompei-Salerno.
Consigli pratici per i tratti autostradali
- Scegli il casco giusto. Sopra i 100 km/h un jet aperto diventa rumoroso e stancante, e lascia esposto il mento. Per l’autostrada meglio un casco integrale o un modulare, sempre omologato ECE 22.06.
- Attenzione ai camion. Nel sorpasso di un mezzo pesante arriva prima la scia, poi la raffica di vento laterale. Tieni una presa salda ma morbida sul manubrio e non restare a lungo nel loro angolo cieco.
- Posizionati bene in corsia. Stare leggermente spostato verso il centro ti rende visibile negli specchi di chi ti precede.
- Distanza di sicurezza. A 130 km/h servono più di cento metri per fermarsi. Ne parliamo nella guida su come frenare in moto.
- Pause e carburante. L’autonomia di molte moto è più bassa di quella di un’auto: controlla dove sono le aree di servizio e fermati almeno ogni due ore.
- Meteo. Una tuta antipioggia in borsa salva il viaggio. Trovi i modelli più pratici nella classifica delle tute antipioggia moto.
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Domande frequenti
Con uno scooter 125 posso andare in autostrada?
Sì, dal 14 dicembre 2024, se lo scooter ha almeno 120 cc e chi guida è maggiorenne. Se hai la patente da meno di tre anni non puoi superare i 100 km/h.
Un 125 elettrico può entrare in autostrada?
Sì, se il motore ha una potenza di almeno 6 kW e il conducente è maggiorenne. Il dato si trova sulla carta di circolazione.
Un minorenne con patente A1 può fare la tangenziale?
Se la tangenziale è classificata come strada extraurbana principale, no: valgono le stesse limitazioni dell’autostrada. Su una tangenziale di tipo diverso le regole cambiano, quindi guarda il cartello all’ingresso.
Il passeggero è ammesso in autostrada?
Sì, se la moto è omologata per due persone, come risulta dalla carta di circolazione. Entrambi devono indossare il casco allacciato.
Fonti: Codice della strada, D.Lgs. 30 aprile 1992 n. 285, artt. 117 c.2, 142, 162 e 175 nel testo vigente (aggiornato al 25/04/2026); comma 2-bis dell’art. 175 introdotto dalla Legge 25 novembre 2024 n. 177; condizioni dello sconto moto pubblicate da operatori e riviste di settore. Questa guida ha scopo informativo e non sostituisce una consulenza legale. Testo aggiornato a novembre 2026.


